H o m e  .  I n f o r m a z i o n i
PERSPEX®


 PERSPEX®


Introduzione

Proprietà

Tabella colori

Lavorazione mecc.

Termoformatura
Generalità
Riscaldamento
Precauzioni 
Curvatura semplice
Curvatura doppia
Sottovuoto
Sicurezza
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Ricottura

Decorazione

Incollaggio

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TERMOFORMATURA

Precauzioni per il riscaldamento

Riscaldando le lastre di PERSPEX® colato ad oltre 170°C, per un tempo maggiore di quello raccomandato, si possono menomarne le proprietà meccaniche. Oltre 200°C si manifesta un'evidente degradazione superficiale e si sviluppano vapori infiammabili. Le lastre di PERSPEX® TX si degradano se riscaldate ad oltre 230°C.
Evitare di riscaldare il PERSPEX® TX in forno o con piastre calde a temperature oltre 170°C perchè le lastre possono aderire ai ripiani e danneggiarsi al momento dell'estrazione. Se invece vengono appese verticalmente possono stirarsi e deformarsi sotto il loro peso.
La stirabilità delle lastre colate può ridursi sensibilmente coi crescere della temperatura dei forno e dei livello di pigmentazione dei materiale. Ad esempio, a 170°C il PERSPEX® clear incolore avrà una stirabilità maggiore dell'Opal 069, tipo con contenuto piuttosto elevato di pigmento. La temperatura ottimale dei forno per lastre di colore diverso e per la produzione di articoli diversi dovrà quindi essere determinata sperimentalmente, allo scopo di contenere entro limiti accettabili gli scarti dovuti a lacerazioni. Per il riscaldamento in forno a circolazione d'aria e prima della formatura si consiglia di appoggiare le lastre di PERSPEX®, sia colate che estruse, su ripiani orizzontali puliti e con superficie ruvida per ridurre al minimo la superficie di contatto. Non usare ripiani di metallo lucido, forato o a rete.
Nel caso di lastre PERSPEX® TX appese verticalmente in forno a circolazione d'aria si dovranno evitare temperature elevate e tempi di riscaldamento lunghi perchè le lastre possono deformarsi sotto il proprio peso. Generalmente il PERSPEX® TX deve essere appeso per il lato più lungo per ridurre al minimo lo stiramento.
Quando si usano radiatori a raggi infrarossi, la superficie delle lastre, sia colate che estruse, si scalda molto più rapidamente della parte interna. (Questo avviene anche quando si riscaldano le lastre colate in forno ad alta temperatura per tempi brevi). È essenziale che il calore penetri bene fino al cuore della lastra, e questo lo si ottiene se l'emissione degli elementi radianti coincide con le caratteristiche di assorbimento dei PERSPEX®, che raggiungono il massimo intorno a 2800 mm, corrispondenti ad una temperatura di radiazione di circa 1000°C.
Gli elementi radianti a raggi IR usati più comunemente sono quelli in ceramica, che in genere hanno temperature di radiazione di 300-500°C ed emettono un ampio spettro di lunghezza d'onda. Gli elementi di quarzo hanno temperature di radiazione di circa 1000°C, ma rispetto a quelli ceramici sono più costosi, relativamente fragili e quindi vengono usati piuttosto raramente.
Gli elementi ceramici riscaldano molto rapidamente la superficie della lastra e il calore penetra in profondità molto più lentamente: se non si fa attenzione, la temperatura in superficie può superare i 200°C, con conseguente degradazione e vescicature. Per evitare questo inconveniente si consiglia, per la formatura sotto vuoto, di riscaldare la lastra su entrambi i lati, tenendo comunque presente che prolungando eccessivamente il riscaldamento si può ugualmente avere una degradazione superficiale.
Le lastre in PERSPEX® TX tollerano meglio le differenze di temperatura nello spessore e si possono stirare con forti allungamenti operando con basse pressioni. Per questo motivo si prestano meglio alla formatura sotto vuoto che non le lastre colate, le quali richiedono pressioni più elevate di quella atmosferica per ottenere un buon grado di definizione.
Se durante il riscaldamento con raggi infrarossi, a temperature superiori a 170°C, si formano bollicine sulla superficie dei PERSPEX® TX, la causa più probabile è l'umidità assorbita, mentre se le bollicine compaiono sulle lastre colate sono dovute più probabilmente ad una degradazione provocata da surriscaldamento. Questo argomento è approfondito nel paragrafo riguardante la formatura sotto vuoto.

Ritiro
Le lastre PERSPEX® colate e PERSPEX® TX estruse sono ottenute con processi totalmente diversi e perciò è molto diverso anche l'effetto dei riscaldamento sui due materiali.
Quando si riscaldano per la prima volta le lastre colate alla temperatura di termoformatura esse si ritirano cosicché dopo il raffreddamento le dimensioni risultano ridotte di circa il 2% sia in lunghezza che in larghezza mentre aumentano di circa il 4% in spessore. Successivi riscaldamenti non provocano altre variazioni. È necessario tenere presente questo ritiro quando si taglia il PERSPEX® a misura per la termoformatura. Tenere comunque presente che, dato che il PERSPEX® si dilata per effetto dei riscaldamento, una lastra riscaldata a 170°C avrà dimensioni molto simili a quelle originali.
Il riscaldamento dei PERSPEX® TX alla temperatura di termoformatura ne provoca il ritiro lungo la linea di estrusione e una possibile dilatazione in direzione perpendicolare alla linea di massimo ritiro. L'entità di questi movimenti varia a seconda dello spessore, della temperatura e dei tempo di riscaldamento. In generale, le lastre di PERSPEX® TX sottili (2 mm) si ritirano di più di quelle di 6 mm.

Raffreddamento
Dopo la termoformatura le lastre colate devono essere lasciate raffreddare nello stampo almeno fino a 60°C. È importante che il raffreddamento sia uniforme per evitare svergolamenti e tensioni interne e perciò si sconsiglia l'uso di accelerare il raffreddamento con getti d'aria.
Il PERSPEX® TX dev'essere estratto dallo stampo della termoformatrice sotto vuoto ad una temperatura tale da impedire rotture in corrispondenza di spigoli acuti e di parti con imbutitura profonda. La temperatura dello stampo non dev'essere inferiore a 80°C e dovrebbe preferibilmente essere regolata a 95°C.
Per impedire svergolamenti nei pezzi termoformati lunghi e poco profondi bisogna porre i pezzi stessi in un telaio di raffreddamento, che può anche avere una controcurvatura, e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Effetto della termoformatura su alcuni colori
Alcuni colori delle lastre PERSPEX® risentono dei riscaldamento e dello stiro che subiscono durante la termoformatura. Gli effetti sono descritti nella tabella sottostante.

Effetto della termoformatura sul PERSPEX® colorato
Opal 030 e 1 X40 Lo stiramento ne riduce l'opacità
Opal 040 Diventa matt su una faccia specie nelle zone fortemente stirate; lo stiramento ne riduce l'opacità.
Opal 041 lo stiramento ne aumenta l'opacità.
Opal 069 Diventa matt su una faccia, specie nelle zone fortemente stirate
Nero 9T30 Può sbiadire o alterarsi per effetto di surriscaldamento; lo stiramento ne aumenta la trasparenza
Colori opachi Lo stiramento può far diminuire l'opacità di alcuni colori. Altri colori possono diventare più opachi
Colori trasparenti Possono sbiadire o alterarsi per effetto di surriscaldamento; lo stiramento ne aumenta la trasparenza



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