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PERSPEX®


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INSEGNE - Suggerimenti ai progettisti
Nel progettare insegne per il mercato oggi sempre più esigente si deve tenere conto di numerosi fattori. Norme di legge (locali e nazionali), proprietà dei prodotti e metodi di lavorazione svolgono tutti un loro ruolo nella definizione delle esatte specifiche relative al materiale, al colore e al design di un particolare impianto pubblicitario.

Leggi e regolamenti
Problemi ambientali
Questi problemi hanno alta priorità per tutte le aziende e la ICI non fa eccezione. Le lastre acriliche PERSPEX sono uno dei pochi materiali per insegne riciclabili e riutilizzabili.

Regolamenti edilizi
Le norme antincendio che interessano l'uso delle lastre acriliche PERSPEX in edilizia differiscono notevolmente da un Paese all'altro. Prima di affrontare un progetto si consiglia di consultare i regolamenti edilizi locali per tutto quanto riguarda l'installazione di insegne.

Norme HS (G)41 sui piazzali di stazioni di rifornimento
In Inghilterra le norme HS (G) 41 emesse dall'HSE proibiscono l'uso delle lastre acriliche estruse per insegne o altri elementi nelle stazioni di rifornimento e consentono solo l'uso di materiali con propagazione superficiale della fiamma di classe 1, 2 o 3 nella prova secondo il BS 476: Part 7: 1987. Solamente le lastre acriliche PERSPEX colate sono conformi a queste norme.

Illuminazione
L'illuminazione d'insegne luminose PERSPEX deve essere studiata con cura perché possa produrre il massimo impatto visivo. L'ampio assortimento di colori del PERSPEX e la grande varietà di lampade oggi disponibili non consentono di fornire regole generali che garantiscano i risultati migliori per ogni singola insegna. Tuttavia per quasi tutti i tipi di insegna esistono sistemi d'illuminazione più adatti, e in queste pagine vengono dati orientamenti generali che consentono al progettista di ottenere pregi estetici e un'adeguata luminanza. Nel caso d'insegne di forma insolita può essere necessario realizzare prima un prototipo per stabilire il sistema d'illuminazione più adatto.
Per informazioni su lampade, impianti elettrici e assistenza tecnica per i progetti d'illuminazione, interpellare i fabbricanti di lampade.

Luminanza
Con questo termine si intende l'intensità luminosa che una superficie, misurata in condizioni di laboratorio. Tra i vari parametri fotometrici, la luminanza è uno dei più importanti per la progettazione d'insegne luminose. Nelle note che seguono, il concetto di luminanza e le sue applicazioni sono descritti in termini pratici piuttosto che tecnici.
Come detto sopra, la luminanza è la luminosità fisica, cioè la luminosità misurata di un punto di una superficie osservato da una certa angolazione. Ai fini del rapporto tra abbagliamento e luminanza conviene considerare quest'ultima semplicemente come luminosità in senso generale.
Il grado di abbagliamento prodotto da un'insegna dipende da numerosi fattori quali la sua luminosità le sue dimensioni, la sua posizione rispetto alla direzione nella quale viene vista, la luminosità dell'ambiente circostante, il tipo di finitura superficiale e il colore.
Alcuni colori per es. l'Arancio 363 e il Rosso 433, pur avendo la medesima trasmissione di luce di altri, sembrano più brillanti. Un'insegna installata in una strada cittadina bene illuminata appare meno abbagliante della stessa insegna vista nel buio della campagna. L'insegna dev'essere abbastanza brillante da attirare l'attenzione, ma non tanto da provocare fastidio a chi abita nelle vicinanze o da distrarre gli automobilisti dalla segnaletica stradale e dai cartelli indicatori.

La luminanza di un'insegna luminosa dipende da cinque fattori:

  1. Lampade - numero, tipo, potenza, colore e posizione nella scatola dell'insegna.
  2. Materiali - trasmissione di luce e fattori di riflessione, assorbimento e diffusione del particolare tipo e spessore di PERSPEX usato.
  3. Scatola - sue dimensioni, in particolare la profondità, e fattore di riflessione della vernice o altra finitura usata al suo interno.
  4. Assorbimento di luce - effetto dell'assorbimento di luce da parte delle lampade e relativo impianto all'interno dell'insegna.
  5. Manutenzione - diminuzione, nel tempo, della potenza delle lampade ed effetto dello sporco che si deposita all'interno e all'esterno dell'insegna.
Di tutti questi fattori si deve tenere conto nel progettare un'insegna da installare in una certa posizione. Il PERSPEX opal e la maggioranza dei tipi colorati translucidi sono perfettamente adatti per la parte luminosa dell'insegna perché in essi si è raggiunto un ottimo equilibrio tra diffusione e trasmissione di luce.

Trasmissione di luce
Per stabilire se la luminosità di un'insegna rientra nel limiti ammessi, certi uffici tecnici comunali o provinciali hanno l'abitudine di applicare una semplice formula basata sulla trasmissione di luce dei componenti dell'insegna stessa. Per questa ragione, nelle Tabelle 4 e 5 è riportata la trasmissione di luce delle lastre acriliche PERSPEX nei colori più usati per insegne.

Fattore di diffusione
Nella progettazione d'insegne in PERSPEX bisogna tenere conto del fattore di diffusione del PERSPEX. Un diffusore uniforme lo si può definire una superficie che quando viene illuminata da una luce diretta o trasmessa diffonde la luce uniformemente in tutte le direzioni. In realtà nessun materiale diffonde la luce in modo assolutamente uniforme, ma alcuni di essi e alcune finiture superficiali si avvicinano molto a questo ideale. Quando la luce viene diffusa uniformemente, la Iuminanza è indipendente dall'angolo di osservazione.
Fattore di diffusione = (B20 + B70)/2B5
dove B5, B20 e B70 sono i valori di luminanza della superficie osservata sotto angoli di 5°, 20° e 70° rispetto alla perpendicolare.
Il fattore di diffusione di alcuni tipi di PERSPEX opal è riportato in Tabella 5.
I materiali con fattore di diffusione tra 0,32 e 0,89 si possono considerare ottimi diffusori. Solo campioni speciali preparati in laboratorio possono superare il valore di 0,89. Tutti i PERSPEX opal sono ottimi diffusori, ad eccezione dei tipi 030 e 1X40, studiati per dare elevata trasmissione di luce e moderata diffusione.
Praticamente tutti i PERSPEX colorati translucidi hanno fattore di diffusione oltre 0,80 e quindi le loro prestazioni sono simili a quelle dei tipi opal.

Distanziamento delle lampade
L'uniformità della luminanza dipende dal fattore di diffusione del PERSPEX e dal distanziamento delle lampade. In generale, se il fattore di diffusione supera 0,80 dovrebbe risultare soddisfacente un rapporto di distanziamento delle lampade compreso tra i e 1,5. Questo rapporto si calcolerà così:
Rapporto di distanziamento delle lampade = Distanza tra i centri delle lampade / Distanza tra i centri delle lampade e il PERSPEX
Se in una stessa insegna si usano diversi colori non vi sono regole fisse per ottenere il grado e l'uniformità di luminanza richiesti e per ottenere l'effetto desiderato si dovrà costruire un prototipo.
Tutte le insegne pubblicitarie luminose devono essere conformi ai regolamenti degli enti locali e devono essere approvate dai relativi Uffici Tecnici.

Insegne a fascia continua
Pannelli piani
Per evitare deformazioni dovute al peso del materiale, è opportuno che tutte le insegne a fascia in PERSPEX di altezza oltre 600 mm vengano montate appese dall'alto in idonei telai di alluminio. Per appendere le lastre di PERSPEX bisogna incollare al bordo superiore delle strisce di PERSPEX con funzione di barre di sostegno. Ai fini della sicurezza a lungo termine si dovrà usare il TENSOL N°70.
In tutti i casi, e soprattutto per le insegne più grandi, si dovrà porre molta cura nella preparazione dell'adesivo.

Per insegne a fascia molto lunghe sarà necessario unire tra loro diversi pannelli di PERSPEX e per evitare l'uscita di fasci di luce attraverso le fessure tra le lastre si raccomanda di unire tra loro i pannelli mediante giunti a sovrapposizione.

Nei casi in cui sia necessario rimuovere i pannelli di PERSPEX per lavori di manutenzione, ciascun pannello dovrà essere montato con uno spinotto di posizionamento centrale, preferibilmente sul bordo superiore, per impedirgli un movimento eccessivo. In ogni giunto a sovrapposizione si dovrà prevedere un gioco per la dilatazione termica.
Per insegne a fascia di altezza fino a 600 mm si possono usare i sistemi d'intelaiatura tradizionali e lastre di PERSPEX da 3 o 5 mm. Quando non sono ammesse distorsioni ottiche dovute a deformazione del materiale per il proprio peso si consiglia dl usare PERSPEX da 5 mm.

Pannelli termoformati
Qui gli elementi da considerare per la progettazione sono soprattutto le dimensioni dell'insegna e quanti pannelli sono necessari. Un pannello termoformato è più rigido di uno piano grazie ai bordi piegati, ma questo vale solo per pannelli rettangolari e non più alti di 1 metro.



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